Il riconoscimento di Città Italiana del Vino è nato nel 2021 e prevede la realizzazione di un programma di attività enoturistiche, culturali, ambientali e socioeconomiche in riferimento al mondo del vino e a tutte le sue sfaccettature.
Lo scorso anno il riconoscimento è stato attribuito per il biennio 2026/2027 ai territori in Veneto, per l’area del Conegliano-Valdobbiadene, ed in Basilicata, per il territorio del Vulture. Questo risultato darà l’opportunità di richiamare l’attenzione e promuovere in chiave turistica luoghi ed identità.
I 14 Comuni della Marca Trevigiana che compongono l’area Conegliano-Valdobbiadene, di cui San Vendemiano fa parte, rappresentano un paesaggio culturale unico, modellato nei secoli dall’incontro tra uomo e natura. Un equilibrio straordinario con il quale nel 2019 ha ottenuto il riconoscimento de “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” – Patrimonio dell’Umanità UNESCO, confermando il valore internazionale di questo territorio.
Il tema scelto per condividere un ricco programma di eventi si intitola “Giovani al Centro“, una scelta volta a riconoscere nelle nuove generazioni il ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione. Estate Sport è una manifestazione inserita in un dossier che comprende oltre 190 eventi organizzati dall’intero territorio dell’area Conegliano.
Valdobbiadene e, oltre a farne parte, promuove in questa edizione serate a tema che coinvolgono i ragazzi dell’Istituto “G. B. Cerletti” di Conegliano, nell’anno del 150° anniversario, proponendo dei vini dedicati, raccontandone storia e caratteristiche con la possibilità di degustarne le varie tipologie.
Città del Vino – associazione nazionale
L’Associazione Città del Vino, istituita a Siena il 21 marzo 1987, è una rete di Comuni a vocazione vitivinicola e di enti territoriali, depositari di almeno una DOP e IGP; opera per la loro valorizzazione e rappresenta un ideale itinerario tra paesi e città che custodiscono tradizioni, storia e cultura del vino. Collabora a progetti di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla tutela del paesaggio e dell’assetto del territorio, e alla valorizzazione delle produzioni enologiche e dei vitigni autoctoni. Interloquisce con le istituzioni regionali e nazionali per favorire atti e norme a sostegno del vino italiano e dell’enoturismo.



